La partita della vita: giocare in attacco o in difesa?

Nov 18, 2021
La partita della vita: giocare in attacco o in difesa?

Cosa succede quando durante una partita di calcio, di scacchi, di basket o di un videogame giochi in difesa? Certo, magari eviti il peggio ma ciò di sicuro non significa vincere. E la causa di un eventuale fallimento sarai sempre tu che sceglierai se giocare in attacco o difesa.

Ognuno di noi, infatti, decide in che modalità giocare la partita. Nessuno lo fa al posto nostro, anche quando sembra che la vita scelga per noi siamo noi stessi a giocare in difesa in quel momento, magari senza nemmeno accorgercene.

Se invece deciderai di giocare all’attacco allora sì che reagirai agli eventi negativi, trovando una soluzione a qualunque problema. Un gol, uno scacco matto, un canestro sono determinati sempre da una fase di attacco. Allora perché non attaccare nella vita di tutti i giorni, spiazzando qualunque negatività ci metta all’angolo?

Attaccare significa prendere l’iniziativa e ottenere il pieno controllo di tutto ciò che ci circonda. Gioca per vincere, sempre, sii sempre all’attacco e mai in difesa. Fai gol nella rete di obiettivi della tua vita!

1. Gioca d’anticipo

Non aspettare che le cose accadano, gioca d’anticipo, vivi proattivamente. Agisci tempestivamente imponendo la tua volontà sugli eventi esterni.

2. L’equilibrio è a centrocampo

L’equilibrio fra attacco e difesa è un fattore fondamentale. L’attacco consuma tutte le nostre energie, affaticandoci parecchio. Se giochi a scacchi pensa alle tue strategie a metà scacchiera, se giochi a calcio costruisci l’attacco dal centrocampo evitando gli attacchi avversari. Nella vita di tutti i giorni dovrai fare lo stesso, concedendoti una pausa dall’attività costante per poi ritornare in attacco, senza mai eccedere fra riposo e azione, tenendoti in equilibrio fra le due modalità. Così potrai giocare di strategia nel momento di riposo e accumulare le forze necessarie per attaccare di nuovo, con più forza di prima.

3. Gioco di squadra sì, ma non troppo

Le altre persone fanno parte della tua squadra di vita e avranno sempre bisogno di aiuto. Concediglielo quando puoi ma sempre nei limiti delle tue esigenze, non fare in modo che gli altri si approfittino di te, potresti ritrovarti in difesa senza nemmeno accorgertene. Fai in modo che l’aiuto che fornisci agli altri non sia d’intralcio per le tue esigenze di attacco e, anzi, che possano tornarti utili in futuro.

4. Scegli i tuoi compagni di squadra

Giocare di squadra deve essere utile alla tua crescita. Avrai sempre bisogno di un aiuto che dia il via al tuo attacco. Fai dunque una lista di persone che potrebbero aiutarti nelle tue strategie, fai rete insieme a loro e grazie a loro, raccoglierai stima e positività intorno a te, carburante essenziale per raggiungere la bandiera del traguardo. Ricorda anche che: essere timidi, schivi e riluttanti nel chiedere aiuto a qualcuno sono caratteristiche di chi gioca in difesa. Al contrario, chi attacca sa come e a chi chiedere aiuto.

5. Resta in gara, non uscire dalla partita

Una caduta, un piccolo fallimento, un evento negativo sono tutti nemici della posizione d’attacco. Certo, ogni tanto le avversità possono capitare e possiamo anche lamentarci che tutto non vada per il verso giusto. Ma il lamentarsi deve avere un limite, dev’essere la spia di emergenza che ci porti al cambiamento. Lamentarsi troppo non significa nemmeno giocare in difesa, si traduce direttamente in non giocare per niente la partita della propria vita, manifestando inazione e inattività.

Se riconosci di avere un problema passa all’azione e risolvilo, resta in gara!

Upgrade Yourself

Ogni giorno, per 15 giorni, ricevi gratis un focus sulle Soft Skill, gli strumenti e il mindset per gestire cambiamento 
innovazione sul lavoro, partendo da un nuovo modo di affrontare la quotidianità.

Dedica il tempo di un caffè alle tue Soft Skill

Ok, voglio l'upgrade!

Iscriviti alla newsletter


Ricevi un'e-mail a settimana con tutti i miei contenuti su Carriera 
Crescita professionale.

Leggi la Privacy Policy

Come te, odio lo spam.